Parco Sempione - il nuovo singolo degli Elii
E’ uscito il nuovo singolo degli Elio e le storie tese, Parco Sempione. Eccovi il videone:
Come creare una canzone dal nulla
Chi di voi pensi che si tratti di uno di quei tanti tutorialoni che girano nella rete, inerenti la composizione musicale o anche l’home recording, beh, meglio che ve ne facciate una ragione, questo non è un tutorial.
E’ il racconto di una storia. Una storia che inizia alle 20 circa di un giorno di Gennaio. Il sottoscritto era impaziente di provare le nuove potenzialità del suo nuovo Toneport Ux2. Ma non solo… un progetto iniziato nel 2005, quello dei Dots, era ormai una specie di relitto arenato in un mare di promesse non mantenute, senza un blog proprio, senza l’ombra di un album… solo qualche scampo(lo) di componimento buttato qui e là, sul myspace profile dei Dots e nulla più.
Allora, preso dall’entusiasmo, iniziò una discussione su WLM con il socio co-fondatore del suddetto progetto. La discussione era esattamente quella qui sotto riportata:

Per chi non avesse capito un’acca di quello che c’è scritto: in pratica, io (Paolo) ho chiesto di scrivere dei testi per una eventuale prossima canzone da fare insieme, e l’ispirato ha risposto direttamente con un testo creato al momento. Ovviamente questo testo non poteva avere senso compiuto, o essere ispirato a qualche avvenimento. No. Puro Nonsenso. D’altronde, non poteva essere altrimenti: si scherzava, non si stava mica facendo sul serio.
E invece… e invece, l’ispirato non sapeva che quel testo sarebbe diventato una hit da MTV Awards. Un testo che non significa nulla, un pezzo di poco più di un minuto. Ecco quello che ne è uscito:
Dew on tiny creatures in the night
Jampy su Last.fm
Da poco tempo ho attivato il mio account artista anche su last.fm. Tutti, dico: TUTTI i miei album, sono ascoltabili per intero e gratis anche da last.fm. Sulla pagina di Jampy potrete anche vedere il video di ReMind Me, Jellyfish (non mi odiate, ho usato lo squallidissimo Movie Maker… brrrr :-s).
Il congresso dei congressi
Ecco cosa succede quando un web designer con aspirazioni da cantastorie si imbatte nella creatività di un web-editor senza lavoro che tenta di emulare le belle favolette degli Elii.
La favola originale:
Un gatto chiamato Rodilardo faceva tale strage di topi che non se ne vedevano quasi più intorno, tanto grande era il numero di quelli che aveva mandato alla sepoltura. I pochi rimasti, mancando loro il coraggio di lasciare i rifugi in cui si celavano, erano ridotti a non mangiare nemmeno il quarto di ciò che occorreva loro per sfamarsi e Rodilardo era considerato fra quella povera gente, non un gatto, ma un vero e proprio demonio.
Un giorno però, quel gatto si mise in viaggio per certe sue private faccende e, approfittando di questa lontananza, i topi superstiti si riunirono a congresso per discutere e trovare un rimedio al grande pericolo che li sovrastava. Dichiarata aperta la seduta, il decano, vecchio topo noto per la sua prudenza, espose che, a suo parere, si sarebbe dovuto trovare il modo di attaccare al più presto un sonaglio al collo di Rodilardo. Così, quando costui si sarebbe avviato alla solita caccia di roditori, i topi, preavvertiti dal suono avrebbero fatto in tempo a rifugiarsi nei loro buchi. Non sapeva suggerire altro ripiego migliore di questo e tutti i congressisti condivisero il saggio parere del signor decano. La difficoltà consisteva nel fatto di riuscire ad appendergli il sonaglio al collo:
Uno disse:
“Io non ci vado; fossi pazzo!”.
Un altro mormorò:
“Non me ne sento capace”.
La seduta fu sciolta senza venire a capo di nulla.
Ne ho visti anch’io di simili congressi che si sono riuniti per non approdare ad un bel niente. Congressi non di topi, ma di scienziati, e persino capitoli di canonici. Non mancano i buoni consiglieri quando si deve discutere, ma se si tratta di eseguire le decisioni prese, allora tutti si ritraggono indietro con un qualunque pretesto.
E questa è l’eliizzazione:
Un gatto, chiamato Vecchio Topo, faceva tale strage di canonici che non se ne vedevano quasi più intorno.
Tanto pazzo era a suo parere, il decano…
I pochi rimasti mancando loro Niente erano ridotti a non mangiare nemmeno lardo.
…
Il demonio era considerato, fra quella povera gente, non un sonaglio, ma un vero e proprio PAZZO!
Un giorno pero’ quel demonio disse: “Non me ne sento capace” e, approfittando di un qualunque pretesto,
i congressisti si riunirono a congresso per discutere e trovare un demonio.
Dichiarata aperta la sepoltura, il quarto topo, noto per la sua SCIOLTA espose che, a suo parere, si sarebbe
dovuto trovare il modo di attaccare al piu’ presto un vecchio topo al demonio.
Così quando costui faceva il pazzo, i congressisti preavvertiti dal vecchio topo avrebbero fatto in tempo a rifugiarsi nei loro congressi. Il decano non sapeva un bel niente e tutti gli scienziati condivisero il parere del saggio signor demonio. La difficoltà consisteva nel fatto di riuscire ad appendere il vecchio topo indietro..
Uno disse… Niente.
Un altro mormoro’…. Nulla.
Un altro disse: “Prudenza”.
Un altro mormoro’: “Pazzo!”
Uno disse: “sciolta!”
Un altro mormoro’: “sepoltura”.
Il quarto disse: “demonio”.
La seduta fu tanto grande…
Ne ho visti anch’io di simili topi che si sono riuniti per non approdare ad un congresso.
Topi non di topi, ma di topi scienziati e persino congressi di topi congressisti.Non mancano i buoni scienziati quando si deve la sepoltura, ma se si tratta di eseguire una strage,
allora tutti si ritraggono indietro con un bel Niente!
C’è anche una pagina creata ad hoc dal caro amico cantastorie.





















