Jampy Blog

Come creare una canzone dal nulla

Pubblicato su Blogging, Citazioni, Musica, chitarra, creative commons, guitar, myspace by jampy su Febbraio 6th, 2008

Chi di voi pensi che si tratti di uno di quei tanti tutorialoni che girano nella rete, inerenti la composizione musicale o anche l’home recording, beh, meglio che ve ne facciate una ragione, questo non è un tutorial.

E’ il racconto di una storia. Una storia che inizia alle 20 circa di un giorno di Gennaio. Il sottoscritto era impaziente di provare le nuove potenzialità del suo nuovo Toneport Ux2. Ma non solo… un progetto iniziato nel 2005, quello dei Dots, era ormai una specie di relitto arenato in un mare di promesse non mantenute, senza un blog proprio, senza l’ombra di un album… solo qualche scampo(lo) di componimento buttato qui e là, sul myspace profile dei Dots e nulla più.

Allora, preso dall’entusiasmo, iniziò una discussione su WLM con il socio co-fondatore del suddetto progetto. La discussione era esattamente quella qui sotto riportata:

epicuro_birth.jpg

Per chi non avesse capito un’acca di quello che c’è scritto: in pratica, io (Paolo) ho chiesto di scrivere dei testi per una eventuale prossima canzone da fare insieme, e l’ispirato ha risposto direttamente con un testo creato al momento. Ovviamente questo testo non poteva avere senso compiuto, o essere ispirato a qualche avvenimento. No. Puro Nonsenso. D’altronde, non poteva essere altrimenti: si scherzava, non si stava mica facendo sul serio.

E invece… e invece, l’ispirato non sapeva che quel testo sarebbe diventato una hit da MTV Awards. Un testo che non significa nulla, un pezzo di poco più di un minuto. Ecco quello che ne è uscito:

Dew on tiny creatures in the night

Pubblicato su Blogging, foto, fotografia, fotografia digitale, photoblog by jampy su Febbraio 3rd, 2008

Con questa foto faccio le mie scuse a chi si aspettava più assiduità nel posting su aminus3.

Jampy su Last.fm

Pubblicato su Blogging by jampy su Febbraio 3rd, 2008

Da poco tempo ho attivato il mio account artista anche su last.fm. Tutti, dico: TUTTI i miei album, sono ascoltabili per intero e gratis anche da last.fm. Sulla pagina di Jampy potrete anche vedere il video di ReMind Me, Jellyfish (non mi odiate, ho usato lo squallidissimo Movie Maker… brrrr :-s).

Il congresso dei congressi

Pubblicato su Blogging, links, weird by jampy su Febbraio 3rd, 2008

Ecco cosa succede quando un web designer con aspirazioni da cantastorie si imbatte nella creatività di un web-editor senza lavoro che tenta di emulare le belle favolette degli Elii.

La favola originale:

Un gatto chiamato Rodilardo faceva tale strage di topi che non se ne vedevano quasi più intorno, tanto grande era il numero di quelli che aveva mandato alla sepoltura. I pochi rimasti, mancando loro il coraggio di lasciare i rifugi in cui si celavano, erano ridotti a non mangiare nemmeno il quarto di ciò che occorreva loro per sfamarsi e Rodilardo era considerato fra quella povera gente, non un gatto, ma un vero e proprio demonio.
Un giorno però, quel gatto si mise in viaggio per certe sue private faccende e, approfittando di questa lontananza, i topi superstiti si riunirono a congresso per discutere e trovare un rimedio al grande pericolo che li sovrastava. Dichiarata aperta la seduta, il decano, vecchio topo noto per la sua prudenza, espose che, a suo parere, si sarebbe dovuto trovare il modo di attaccare al più presto un sonaglio al collo di Rodilardo. Così, quando costui si sarebbe avviato alla solita caccia di roditori, i topi, preavvertiti dal suono avrebbero fatto in tempo a rifugiarsi nei loro buchi. Non sapeva suggerire altro ripiego migliore di questo e tutti i congressisti condivisero il saggio parere del signor decano. La difficoltà consisteva nel fatto di riuscire ad appendergli il sonaglio al collo:
Uno disse:
“Io non ci vado; fossi pazzo!”.
Un altro mormorò:
“Non me ne sento capace”.
La seduta fu sciolta senza venire a capo di nulla.
Ne ho visti anch’io di simili congressi che si sono riuniti per non approdare ad un bel niente. Congressi non di topi, ma di scienziati, e persino capitoli di canonici. Non mancano i buoni consiglieri quando si deve discutere, ma se si tratta di eseguire le decisioni prese, allora tutti si ritraggono indietro con un qualunque pretesto.

E questa è l’eliizzazione:

Un gatto, chiamato Vecchio Topo, faceva tale strage di canonici che non se ne vedevano quasi più intorno.
Tanto pazzo era a suo parere, il decano…
I pochi rimasti mancando loro Niente erano ridotti a non mangiare nemmeno lardo.

Il demonio era considerato, fra quella povera gente, non un sonaglio, ma un vero e proprio PAZZO!
Un giorno pero’ quel demonio disse: “Non me ne sento capace” e, approfittando di un qualunque pretesto,
i congressisti si riunirono a congresso per discutere e trovare un demonio.
Dichiarata aperta la sepoltura, il quarto topo, noto per la sua SCIOLTA espose che, a suo parere, si sarebbe
dovuto trovare il modo di attaccare al piu’ presto un vecchio topo al demonio.
Così quando costui faceva il pazzo, i congressisti preavvertiti dal vecchio topo avrebbero fatto in tempo a rifugiarsi nei loro congressi. Il decano non sapeva un bel niente e tutti gli scienziati condivisero il parere del saggio signor demonio. La difficoltà consisteva nel fatto di riuscire ad appendere il vecchio topo indietro..
Uno disse… Niente.
Un altro mormoro’…. Nulla.
Un altro disse: “Prudenza”.
Un altro mormoro’: “Pazzo!”
Uno disse: “sciolta!”
Un altro mormoro’: “sepoltura”.
Il quarto disse: “demonio”.
La seduta fu tanto grande…
Ne ho visti anch’io di simili topi che si sono riuniti per non approdare ad un congresso.
Topi non di topi, ma di topi scienziati e persino congressi di topi congressisti.

Non mancano i buoni scienziati quando si deve la sepoltura, ma se si tratta di eseguire una strage,
allora tutti si ritraggono indietro con un bel Niente!

C’è anche una pagina creata ad hoc dal caro amico cantastorie.

Reflections

Pubblicato su Blogging, foto, fotografia, fotografia digitale, photoblog by jampy su Novembre 30th, 2007

La mamma dei copioni è sempre incinta

Pubblicato su Blogging, Citazioni, creative commons, eVenti, internet, links by jampy su Novembre 30th, 2007

Fiducioso del mondo internettiano blogghettaro, non avevo mai considerato il problema del plagio su internet. Inoltre, non ritenendomi uno dal quale si possa copiare alcunché (e non sapendo, di fatto, come e cosa fare per scovare i colpevoli), non mi sono mai posto la questione: ma su internet c’è chi copia e incolla senza preoccuparsi di citare le fonti, attribuendosi meriti (e demeriti) non frutto della propria creatività?

Evidentemente si, che ingenuo sono stato. Lo testimoniano i blog aderenti alla Campagna Virale Antiplagio di Maestroalberto. C’è chi posta interi articoli e li fa passare per propri. La trovo una cosa davvero meschina, deprecabile, e francamente degradante per lo stesso “copione”. Che gusto c’è a fare il copiaincolla di interi articoli e far passare per proprie delle idee e delle parole che non gli appartengono? Non voglio uscire fuori dal seminato, ma probabilmente il comportamento deriva da una pratica tanto di moda negli ultimi anni da una parte cospicua di italiani, che si beano per aver fregato il prossimo, al grido di “Sono furbo, sono ganzo, mi prendo ciò che voglio!”. E’ un comportamento che detesto profondamente e che va a cozzare contro il principio etico della correttezza . Se ci si bea per aver fregato un’idea, lo si fa anche in altri frangenti, e questo non può far altro che minare dal di dentro la cultura stessa - e anche su internet, al contrario di quanto si può pensare, c’è cultura - come un cancro che invade lo spazio delle cellule sane.

Mi unisco anche io alla causa, precisando che non è il semplice copiaincolla che crea il plagio, ma il non citare, e il non linkare, chi ha scritto una frase, chi ha scattato una foto, chi ha creato una icona, e così via, che si inseriscono - nel caso in questione - in un’articolo o in un post di un blog. E’ inoltre sempre opportuno, quando si vuole citare una fonte, controllare con quale licenza è pubblicata l’opera - qualsiasi essa sia - che si vuole riportare. Detto questo, resta il fatto che sono un convinto sostenitore di Creative Commons, secondo l’aforisma di Lavoisier (e prima ancora di Anassagora) “nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma“.

Infine, dato che oltre a scrivere su un blog, faccio anche il chitarrista internettiano aggratis, vorrei proporre di estendere questa iniziativa alle opere di altro genere. Per cominciare, potrei provvedere a modificare le copertine dei miei album inserendovi il bottoncino prodotto da Jonicaweb per l’iniziativa di Maestroalberto, della quale sono venuto a conoscenza, tramite i twitter di giorgia ed al suo articolo su A is for Architecture. Chi ha già aderito, commenti le sue impressioni, chi non l’ha fatto, diffonda l’iniziativa!

Stone Towers

Pubblicato su Blogging, foto, fotografia, fotografia digitale by jampy su Novembre 16th, 2007

D’OH! The Simpson Personality Test

Pubblicato su Blogging, cartoons, internet by jampy su Novembre 16th, 2007

You Are Homer Simpson


You’re just an ordinary, all-American working Joe…
With a special fondness for pork rinds and donuts.You will be remembered for: your little “isms” and philosophies on lifeYour life philosophy: “Weaseling out of things is important to learn. It’s what separates us from the animals … except the weasel.”

The Simpsons Personality Test

anche se io mi preferisco cosi:

avatarhomer.jpg

via koolinus

Dehihihoho… MITICO!

 

 

Macaroni Salad - Waiting for Nik & Kia

Pubblicato su Blogging, foto, fotografia, fotografia digitale by jampy su Novembre 15th, 2007

Clicca sull’immagine per ingrandirla

In occasione dell’avvento del fratellone e della sua gggioia (con 3 “g”), il ricordo di quella notte di fine agosto, quando aspettammo che arrivassero in Sicilia…

Warm - Tony’s Portrait

Pubblicato su Blogging, foto, fotografia, fotografia digitale by jampy su Novembre 14th, 2007

Un primo piano di Tony, al calduccio della stufetta :) (click sull’immagine per ingrandirla)