Come creare una canzone dal nulla
Chi di voi pensi che si tratti di uno di quei tanti tutorialoni che girano nella rete, inerenti la composizione musicale o anche l’home recording, beh, meglio che ve ne facciate una ragione, questo non è un tutorial.
E’ il racconto di una storia. Una storia che inizia alle 20 circa di un giorno di Gennaio. Il sottoscritto era impaziente di provare le nuove potenzialità del suo nuovo Toneport Ux2. Ma non solo… un progetto iniziato nel 2005, quello dei Dots, era ormai una specie di relitto arenato in un mare di promesse non mantenute, senza un blog proprio, senza l’ombra di un album… solo qualche scampo(lo) di componimento buttato qui e là, sul myspace profile dei Dots e nulla più.
Allora, preso dall’entusiasmo, iniziò una discussione su WLM con il socio co-fondatore del suddetto progetto. La discussione era esattamente quella qui sotto riportata:

Per chi non avesse capito un’acca di quello che c’è scritto: in pratica, io (Paolo) ho chiesto di scrivere dei testi per una eventuale prossima canzone da fare insieme, e l’ispirato ha risposto direttamente con un testo creato al momento. Ovviamente questo testo non poteva avere senso compiuto, o essere ispirato a qualche avvenimento. No. Puro Nonsenso. D’altronde, non poteva essere altrimenti: si scherzava, non si stava mica facendo sul serio.
E invece… e invece, l’ispirato non sapeva che quel testo sarebbe diventato una hit da MTV Awards. Un testo che non significa nulla, un pezzo di poco più di un minuto. Ecco quello che ne è uscito:
Joseph Glanvill citato da Edgar Allan Poe
Stanotte alle 3:40 mi sono messo a leggere un racconto contenuto nella raccolta “Il meglio dei racconti di Edgar Allan Poe”, intitolato “Ligeia”. Cio che più mi ha colpito è stato l’inizio del racconto, dove Edgar Allan Poe cita Joseph Glanvill:
L’uomo non cede agli angeli, né interamente alla morte, se non per la debolezza della sua minuscola volontà
E così ho creato anche il primo esempio di citazione della citazione
SMS di Cultura
"Non posso non morire di realtà"
Friulan Shark Chivas
Born To Be Regal
Famos, sommo Docente del Regno
Come recita quel famoso detto?
"In vino veritas"
Anche se in questo caso dovremmo dire "in luppolo veritas". Questa notte ho avuto una splendida conversazione telefonica con il nostro docente-assistente-esperto, Famos, che, dopo essere stato ad una Festa della Birra in un locale, ha dato sfogo alle sue sostanze cerebrali, e ci ha fornito una legge incontestabile:
Lo straniero ha sempre il fascino del
multiculturalismo

















