Jampy Blog

Come creare una canzone dal nulla

Pubblicato su Blogging, Citazioni, Musica, chitarra, creative commons, guitar, myspace by jampy su Febbraio 6th, 2008

Chi di voi pensi che si tratti di uno di quei tanti tutorialoni che girano nella rete, inerenti la composizione musicale o anche l’home recording, beh, meglio che ve ne facciate una ragione, questo non è un tutorial.

E’ il racconto di una storia. Una storia che inizia alle 20 circa di un giorno di Gennaio. Il sottoscritto era impaziente di provare le nuove potenzialità del suo nuovo Toneport Ux2. Ma non solo… un progetto iniziato nel 2005, quello dei Dots, era ormai una specie di relitto arenato in un mare di promesse non mantenute, senza un blog proprio, senza l’ombra di un album… solo qualche scampo(lo) di componimento buttato qui e là, sul myspace profile dei Dots e nulla più.

Allora, preso dall’entusiasmo, iniziò una discussione su WLM con il socio co-fondatore del suddetto progetto. La discussione era esattamente quella qui sotto riportata:

epicuro_birth.jpg

Per chi non avesse capito un’acca di quello che c’è scritto: in pratica, io (Paolo) ho chiesto di scrivere dei testi per una eventuale prossima canzone da fare insieme, e l’ispirato ha risposto direttamente con un testo creato al momento. Ovviamente questo testo non poteva avere senso compiuto, o essere ispirato a qualche avvenimento. No. Puro Nonsenso. D’altronde, non poteva essere altrimenti: si scherzava, non si stava mica facendo sul serio.

E invece… e invece, l’ispirato non sapeva che quel testo sarebbe diventato una hit da MTV Awards. Un testo che non significa nulla, un pezzo di poco più di un minuto. Ecco quello che ne è uscito:

La mamma dei copioni è sempre incinta

Pubblicato su Blogging, Citazioni, creative commons, eVenti, internet, links by jampy su Novembre 30th, 2007

Fiducioso del mondo internettiano blogghettaro, non avevo mai considerato il problema del plagio su internet. Inoltre, non ritenendomi uno dal quale si possa copiare alcunché (e non sapendo, di fatto, come e cosa fare per scovare i colpevoli), non mi sono mai posto la questione: ma su internet c’è chi copia e incolla senza preoccuparsi di citare le fonti, attribuendosi meriti (e demeriti) non frutto della propria creatività?

Evidentemente si, che ingenuo sono stato. Lo testimoniano i blog aderenti alla Campagna Virale Antiplagio di Maestroalberto. C’è chi posta interi articoli e li fa passare per propri. La trovo una cosa davvero meschina, deprecabile, e francamente degradante per lo stesso “copione”. Che gusto c’è a fare il copiaincolla di interi articoli e far passare per proprie delle idee e delle parole che non gli appartengono? Non voglio uscire fuori dal seminato, ma probabilmente il comportamento deriva da una pratica tanto di moda negli ultimi anni da una parte cospicua di italiani, che si beano per aver fregato il prossimo, al grido di “Sono furbo, sono ganzo, mi prendo ciò che voglio!”. E’ un comportamento che detesto profondamente e che va a cozzare contro il principio etico della correttezza . Se ci si bea per aver fregato un’idea, lo si fa anche in altri frangenti, e questo non può far altro che minare dal di dentro la cultura stessa - e anche su internet, al contrario di quanto si può pensare, c’è cultura - come un cancro che invade lo spazio delle cellule sane.

Mi unisco anche io alla causa, precisando che non è il semplice copiaincolla che crea il plagio, ma il non citare, e il non linkare, chi ha scritto una frase, chi ha scattato una foto, chi ha creato una icona, e così via, che si inseriscono - nel caso in questione - in un’articolo o in un post di un blog. E’ inoltre sempre opportuno, quando si vuole citare una fonte, controllare con quale licenza è pubblicata l’opera - qualsiasi essa sia - che si vuole riportare. Detto questo, resta il fatto che sono un convinto sostenitore di Creative Commons, secondo l’aforisma di Lavoisier (e prima ancora di Anassagora) “nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma“.

Infine, dato che oltre a scrivere su un blog, faccio anche il chitarrista internettiano aggratis, vorrei proporre di estendere questa iniziativa alle opere di altro genere. Per cominciare, potrei provvedere a modificare le copertine dei miei album inserendovi il bottoncino prodotto da Jonicaweb per l’iniziativa di Maestroalberto, della quale sono venuto a conoscenza, tramite i twitter di giorgia ed al suo articolo su A is for Architecture. Chi ha già aderito, commenti le sue impressioni, chi non l’ha fatto, diffonda l’iniziativa!

The Unemployed - il mio terzo album

Pubblicato su Musica, P2P, bittorrent, chitarra, creative commons, eVenti, emule, guitar by jampy su Novembre 12th, 2007

E’ con immenso piacere che vi annuncio l’uscita del mio terzo album su jamendo.

The Unemployed è la prosecuzione di una linea già tracciata dal precedente album “Rain“, ma con qualche differenza. Ho tentato di creare brani originali ed il più possibile privi degli errori che hanno caratterizzato la mia precedente esperienza.Il carattere di questo album è più marcatamente rock, ma non mancano sperimentazioni, come ho precedentemente tentato di fare in “Rain“, ma questa volta ho tentato di orientarmi verso generi più consoni e più adattabili al mondo della chitarra.Lead and Rhythm Guitars, Bass, Loops, mixing, editing and post-production: JampyAll songs written and arranged by JampyDrums on “Net Jammin‘” by Syd SaxThanks to Dermod for the cover image of the albumThanks to Sidney Sacchi for the cover artwork

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Rain, il nuovo album

Pubblicato su Musica, P2P, Podcasting, creative commons, emule, internet, jamendo, podcast by jampy su Marzo 10th, 2007

Ed eccomi qua, dopo qualche anno, il mio secondo album.
Qualche umile tentativo di giocare e trasmettere emozioni con la mia chitarra, con le mie mani, con la testa e con il cuore.
Non sarà tutto perfetto, non sarà un esempio di precisione maniacale, ma quello che viene dal cuore è, secondo me, bello anche perché imperfetto.
In questo album ho tentato di abbracciare più generi, pur restando affezionato soprattutto al blues, il big bang dell’improvvisazione.

rain_jampy02.jpg

Tuttavia, vi sono esempi di sperimentazione di suoni legati all’elettronica (Morphine, Moving), ballate dal sapore malinconico (Beautiful Eyes, Breath, Rain), rock elettrizzante e frenetico (Warm), e una parodia di Country (Funky Duck Goes West). Ho voluto anche registrare, anche se con una qualità audio non eccelsa, la mia vecchia chitarra classica, protagonista di Remind Me, Jellyfish, e ritmica in Rain, suonata dall’amico Max. L’album si chiude con una song (Closer) cantata (un’altra novità) da un altro amico, ChriZ, l’adolescente con la voce da quarantenne.

La realizzazione dell’album, se si tiene conto che alcuni pezzi sono stati composti all’inizio del 2006, poco più di un anno. Non è stato faticoso, come per ogni passione, le difficoltà e la stanchezza ti scivolano addosso e non le senti nemmeno.

Ringrazio Noris, che ha ascoltato in anticipo i pezzi dell’album e con pazienza mi ha sopportato mentre strimpellavo.
Ringrazio Max per avermi concesso l’utilizzo della parte ritmica di quella che poi è diventata la title track, Chris per aver collaborato alla realizzazione di Closer (ma anche per svariati consigli) e Syd per la collaborazione e per il sostegno morale, ed anche e soprattutto per sopportarmi, nei mille sbalzi d’umore, nelle mie insistenze strazianti (cos’…).
Un ringraziamento particolare va a Chiara, che ha scattato la foto di copertina.

Jampy - Guitar, Mixing, Editing, Mastering, Looping, Cover Artwork
Max - Rhythm Guitar on “Rain”
ChriZ - Voice on “Closer”

Chiara Belardinelli - Photo Cover

L’album è ora disponibile su jamendo

 

Free music

NGHZK! Il primo album su Jamendo!

Pubblicato su Musica, P2P, bittorrent, creative commons, emule, jamendo, links by jampy su Dicembre 29th, 2006

nghzk_cover.jpg

No, non sono morto.

Anzi, da ieri è disponibile il mio primo album su Jamendo. Il suo titolo è NGHZK!, un titolo piuttosto astruso ed enigmatico, ma se andate sull’account dell’album tutti i dubbi e le domande saranno fugati.

Un mix di Blues, Jazz e campionamenti fatti un po’ con i piedi e con una qualità di registrazione a dir poco orrorifica. Difatti, quando lo registrai, più di 3 anni fa, non ero per niente a conoscenza dei fantomatici quanto utili Driver ASIO, nè tantomeno di software di simulazione di amplificazione per chitarra come Amplitube.

Ed in effetti questo è un piccolo assaggino di quello che presto verrà: una versione cd dell’album stesso su Lulu, e altri album sia da solista che in coppia con altri anfitrioni della musica.

Ad ogni modo, per adesso “godetevi” questo album (se ci riuscite, mi viene da dire), scaricabile gratuitamente da Jamendo tramite eMule o Bittorrent, due dei software P2P più diffusi. Trovate i links per il download sia qui di lato nella sidebar, sia nella pagina dell’album, o cercando “Jampy” o “NGHZK!” dalla stringa in basso della pagina principale di Jamendo. Poi, se volete aiutarmi, potrete anche dare un piccolo contributo per la crescita di questo piccolo ed umile pseudomusicista tramite Paypal.

Free music

Jamendo, la musica è libera

Pubblicato su Blogging, Musica, P2P, Podcasting, bittorrent, creative commons, del.icio.us, emule, feed, internet, jamendo, links, myspace, podcast, tags by jampy su Ottobre 30th, 2006

Tanta musica da tutto il mondo, gratis. Non è legale? Sbagliato! Chi ha inventato Jamendo ha pensato a tutto. La musica che si può ascoltare su Jamendo è autoprodotta, ma non è tutto, anzi. Sia per chi a cui la musica piace ascoltarla, sia per chi invece preferisce farla, Jamendo è un pozzo da cui attingere, un servizio da sfruttare appieno, anche perché completamente gratuito.

jamendo

 

Ma andiamo per ordine. Per coloro che ascoltano solamente, è possibile sentire tutti gli album pubblicati, che possono essere scelti tramite la nuvoletta in stile del.icio.us- ormai tanto in voga negli ultimi tempi - piena zeppa di tags suddivisi per genere, o sfogliare tra le ultime uscite, gli album del mese, e così via. E se la musica che abbiamo ascoltato ci piace, possiamo anche scaricarla. Ed è qui che scatta la genialità. Gli album si possono scaricare soltanto tramite P2P, in particolare tramite Emule e Bittorrent. Un modo per evitare di dover spendere troppo per uno spazio server che verrebbe altrimenti a costare caro, per chi vuole mantenere il sito “pulito” dall’ingerenza invasiva delle pubblicità. Inoltre, si possono postare recensioni che potranno essere integrate nel proprio blog in automatico, semplicemente fornendo l’indirizzo del proprio blog a Jamendo. Si può aiutare l’autore tramite donazioni, e in alcuni casi - se previsto dall’autore dell’opera - comprare una copia dell’album su cd.

jamendo cloud

I vantaggi e le possibilità per chi decidesse di uppare la propria musica (sotto forma di album, ep, demo, singolo) sono molteplici. Innanzi tutto ciò che si produce resta della proprietà dell’autore, che potrà scegliere sotto quale licenza Creative Commons pubblicare il proprio lavoro. Inoltre, per chi è alle prime armi nel cinico mondo della musica, Jamendo può costituire un punto di partenza non indifferente, poiché oltre alla pubblicazione su Jamendo è possibile integrare link e feeds all’interno del proprio sito o blog. Jamendo è insomma un’ottima risorsa, nonostante sia ancora poco conosciuta ed utilizzata, che può competere - e probabilmente vincere, se continuerà a raccogliere proseliti - il confronto con altri siti di podcasting (myspace, odeo, hi5).

Presto, su The Sbrefelds, pubblicherò recensioni e, se ci riuscirò, inserirò anche il mio primo album su Jamendo. Stay Tuned!