Sky Wave
Una incredibile nuvola a forma d’onda imita la costa. La foto l’ho fatta quest’estate a Capo Calamona, vicino Messina.
La foto partecipa anche al Weekly Theme su VFXY, dal mio photoblog su aminus3
School in Facebook
Ebbene si, anche gli School In Parapsichico hanno il loro profilo su Facebook, e lì ci sono altre foto INCREDIBILI (roba che hanno anche suonato dal vivo). Andate a vedere e fatevi quattro risate.
(si, lo so, il post è un doppione di quello su tumblr – o viceversa? – embé?).
Macaroni Salad – Waiting for Nik & Kia
Clicca sull’immagine per ingrandirla
In occasione dell’avvento del fratellone e della sua gggioia (con 3 “g”), il ricordo di quella notte di fine agosto, quando aspettammo che arrivassero in Sicilia…
Drops
Una coppia di minuscole stalagmiti di argilla, sulla costa di Anzio. (Click sull’immagine per ingrandirla)
E ora… un po’ di fotografia con Aminus3
Girando per la rete ho trovato quest’ottimo servizio di photoblogging: Aminus3, completamente gratuito, permette di postare un’immagine al giorno, inserire i tag, e la descrizione approfondita per ogni immagine postata. Inoltre, Aminus3 permette di collegarsi ad una serie di servizi di photoblogging professionali o semi-professionali, come VFXY, Photoblogs.org, e CoolPhotoblogs, permettendo così al vostro photoblog di essere presente su diverse piattaforme. Per essere però “accettati” da Aminus3 come dei veri appassionati, dovrete postare per i primi giorni una foto al giorno, senza essere però contattabili dalla comunità stessa di Aminus3.
Tra le funzioni disponibili su Aminus3 ve ne sono davvero tante, dalla possibilità di inserire i watermark a quella di inserire alcune foto in una sezione a parte per il vostro portfolio. Inoltre, i siti a cui si appoggia (VFXY e CoolPhotoblogs soprattutto) sono gestiti da una comunità di photobloggers che potranno votare il vostro photoblog per farlo entrare a tutti gli effetti all’interno del loro network, ed il fatto di postare una sola immagine al giorno rende il tutto molto più “leggero” anche per il photoblogger stesso, che non è costretto a passare ore ed ore a scegliere tra migliaia di immagini per postarle tutte in una volta. Ciò crea anche un effetto-qualità: si è “costretti” a scegliere davvero le immagini più significative (che non dovranno essere neanche ridotte in dimensioni, dato che non vi sono limiti di upload) oltre al fatto di potersi dedicare magari ad una serie di ritocchi sulla foto del giorno scelta per la pubblicazione. Insomma, è un servizio diverso da tanti altri famosi servizi di social-photosharing come flickr o photobucket.
Il mio photoblog si intitola Paolo’s Photoblog (ho preferito usare il mio vero nome). Se vi piacciono le foto potete votarlo su CoolPhotoblogs. Da oggi in poi è probabile che posterò le immagini del mio photoblog anche qui. Siete invitati a postare commenti su Paolo’s Photoblog, sono accettate critiche, suggerimenti, e qualunque altra cosa vogliate dire.
























