Jampy Blog

La mamma dei copioni è sempre incinta

Pubblicato su Blogging, Citazioni, creative commons, eVenti, internet, links by jampy su Novembre 30th, 2007

Fiducioso del mondo internettiano blogghettaro, non avevo mai considerato il problema del plagio su internet. Inoltre, non ritenendomi uno dal quale si possa copiare alcunché (e non sapendo, di fatto, come e cosa fare per scovare i colpevoli), non mi sono mai posto la questione: ma su internet c’è chi copia e incolla senza preoccuparsi di citare le fonti, attribuendosi meriti (e demeriti) non frutto della propria creatività?

Evidentemente si, che ingenuo sono stato. Lo testimoniano i blog aderenti alla Campagna Virale Antiplagio di Maestroalberto. C’è chi posta interi articoli e li fa passare per propri. La trovo una cosa davvero meschina, deprecabile, e francamente degradante per lo stesso “copione”. Che gusto c’è a fare il copiaincolla di interi articoli e far passare per proprie delle idee e delle parole che non gli appartengono? Non voglio uscire fuori dal seminato, ma probabilmente il comportamento deriva da una pratica tanto di moda negli ultimi anni da una parte cospicua di italiani, che si beano per aver fregato il prossimo, al grido di “Sono furbo, sono ganzo, mi prendo ciò che voglio!”. E’ un comportamento che detesto profondamente e che va a cozzare contro il principio etico della correttezza . Se ci si bea per aver fregato un’idea, lo si fa anche in altri frangenti, e questo non può far altro che minare dal di dentro la cultura stessa - e anche su internet, al contrario di quanto si può pensare, c’è cultura - come un cancro che invade lo spazio delle cellule sane.

Mi unisco anche io alla causa, precisando che non è il semplice copiaincolla che crea il plagio, ma il non citare, e il non linkare, chi ha scritto una frase, chi ha scattato una foto, chi ha creato una icona, e così via, che si inseriscono - nel caso in questione - in un’articolo o in un post di un blog. E’ inoltre sempre opportuno, quando si vuole citare una fonte, controllare con quale licenza è pubblicata l’opera - qualsiasi essa sia - che si vuole riportare. Detto questo, resta il fatto che sono un convinto sostenitore di Creative Commons, secondo l’aforisma di Lavoisier (e prima ancora di Anassagora) “nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma“.

Infine, dato che oltre a scrivere su un blog, faccio anche il chitarrista internettiano aggratis, vorrei proporre di estendere questa iniziativa alle opere di altro genere. Per cominciare, potrei provvedere a modificare le copertine dei miei album inserendovi il bottoncino prodotto da Jonicaweb per l’iniziativa di Maestroalberto, della quale sono venuto a conoscenza, tramite i twitter di giorgia ed al suo articolo su A is for Architecture. Chi ha già aderito, commenti le sue impressioni, chi non l’ha fatto, diffonda l’iniziativa!

D’OH! The Simpson Personality Test

Pubblicato su Blogging, cartoons, internet by jampy su Novembre 16th, 2007

You Are Homer Simpson


You’re just an ordinary, all-American working Joe…
With a special fondness for pork rinds and donuts.You will be remembered for: your little “isms” and philosophies on lifeYour life philosophy: “Weaseling out of things is important to learn. It’s what separates us from the animals … except the weasel.”

The Simpsons Personality Test

anche se io mi preferisco cosi:

avatarhomer.jpg

via koolinus

Dehihihoho… MITICO!

 

 

La musica di Jampy è (quasi) ovunque

Pubblicato su Blogging, Musica, chitarra, facebook, internet, jamendo by jampy su Novembre 14th, 2007

Giorni fa vi ho comunicato l’uscita del mio nuovo album su Jamendo, ma mi sono dimenticato di dirvi che ho provveduto ad aprire due spazi paralleli su altre piattaforme web-music-based.

E’ infatti presente il mio profilo di artista (beh, si fa per dire!), su iLike.com, da dove è possibile interfacciarsi anche a Facebook. Per darmi una mano per una rapida ascesa di Jampy nelle chart di iLike vi basterà diventare miei fan cliccando su questo bel pulsantino:

iLike Jampy

E successivamente, una volta entrati sulla mia pagina di iLike, cliccare in alto a destra, sul pulsante “iLike this artist”. Dalla mia pagina personale vi sarà possibile ascoltare molti dei miei vecchi pezzi, scaricarli, e ascoltare l’anteprima di 30 secondi delle tracce del nuovo album. Andate a dargli un’occhiata!

Inoltre, per tentare di risollevare un po’ l’attività di composer/player (si fa per dire #2), ho ritenuto opportuno inserire The Unemployed anche su Amie Street. Questo sito propone un differente approccio alla musica indipendente rispetto a jamendo ed iLike. Su Amie Street è possibile inserire le proprie composizioni che partiranno da un prezzo di 0$ (gratis), e man mano che saranno scaricate saliranno di prezzo, fino a raggiungere un massimo di 0.98$. Se vi va, spendete qualche centesimo per i pezzi che vi piacciono di più e diventate miei fans, ve ne sarò molto grato :).

 

E’ nato Guitarzine.net

Pubblicato su Musica, chitarra, eVenti, guitar, internet, links by jampy su Giugno 23rd, 2007

Dopo anni ed anni passati a dire “si, domani mi compro il dominio”, ecco che, spinto da voglia di fare, difficoltà economiche, consigli di amici, e dalle sagge parole di Robin Good, ho creato un blog che ha come obiettivo quello di diventare un punto di riferimento per i chitarristi, sia per quelli alle prime armi, sia per quelli che già hanno imparato qualcosa.

guitarzine.jpg

E’ un progetto appena nato, e si chiama Guitarzine, per ora c’è su un solo post, sul quale ho lavorato ininterrottamente giorno e notte per più di una settimana. Volevo essere certo che quel primo post (ma anche gli altri a venire), fosse fatto bene.

Chi di voi è interessato può andarlo a leggere, tratta dei 10 migliori consigli per comprare una chitarra.

Il sito è ancora in fase di testing e di building, ma vedrete che si riempirà presto di molte cosette interessanti, dai tutorial sull’home recording, alle recensioni di artisti emergenti, alle recensioni dei prodotti innovativi (e storici) del mondo della chitarra. Il taglio del sito è più consono a chi suona la chitarra elettrica, ma sicuramente vi saranno suggerimenti e consigli anche per chi suona la classica o l’acustica.

Per cui, se volete date un’occhiata a Guitarzine, e mandatemi commenti e suggerimenti, è ben accetta una mano per chi inizia ad entrare nel mondo del niche blogging. Beh, che dire, buon divertimento.

Ah! Un’ultima cosa: è probabile che in questo primo periodo di testing su Guitarzine le modifiche al template avvengano in modo piuttosto frequente (proprio a causa dei test). Sono alla ricerca di un template per wordpress che sia al contempo sobrio, ma non troppo serio. Ne ho provati al momento una ventina, ma tutti avevano qualcosa che non mi convinceva al 100%. Se avete dei suggerimenti, non esitate a commentare!

E’ nato Guitarzine.net

Pubblicato su Musica, chitarra, eVenti, guitar, internet, links by jampy su Giugno 23rd, 2007

Dopo anni ed anni passati a dire “si, domani mi compro il dominio”, ecco che, spinto da voglia di fare, difficoltà economiche, consigli di amici, e dalle sagge parole di Robin Good, ho creato un blog che ha come obiettivo quello di diventare un punto di riferimento per i chitarristi, sia per quelli alle prime armi, sia per quelli che già hanno imparato qualcosa.

guitarzine.jpg

E’ un progetto appena nato, e si chiama Guitarzine, per ora c’è su un solo post, sul quale ho lavorato ininterrottamente giorno e notte per più di una settimana. Volevo essere certo che quel primo post (ma anche gli altri a venire), fosse fatto bene.

Chi di voi è interessato può andarlo a leggere, tratta dei 10 migliori consigli per comprare una chitarra.

Il sito è ancora in fase di testing e di building, ma vedrete che si riempirà presto di molte cosette interessanti, dai tutorial sull’home recording, alle recensioni di artisti emergenti, alle recensioni dei prodotti innovativi (e storici) del mondo della chitarra. Il taglio del sito è più consono a chi suona la chitarra elettrica, ma sicuramente vi saranno suggerimenti e consigli anche per chi suona la classica o l’acustica.

Per cui, se volete date un’occhiata a Guitarzine, e mandatemi commenti e suggerimenti, è ben accetta una mano per chi inizia ad entrare nel mondo del niche blogging. Beh, che dire, buon divertimento.

Ah! Un’ultima cosa: è probabile che in questo primo periodo di testing su Guitarzine le modifiche al template avvengano in modo piuttosto frequente (proprio a causa dei test). Sono alla ricerca di un template per wordpress che sia al contempo sobrio, ma non troppo serio. Ne ho provati al momento una ventina, ma tutti avevano qualcosa che non mi convinceva al 100%. Se avete dei suggerimenti, non esitate a commentare!

Rain, il nuovo album

Pubblicato su Musica, P2P, Podcasting, creative commons, emule, internet, jamendo, podcast by jampy su Marzo 10th, 2007

Ed eccomi qua, dopo qualche anno, il mio secondo album.
Qualche umile tentativo di giocare e trasmettere emozioni con la mia chitarra, con le mie mani, con la testa e con il cuore.
Non sarà tutto perfetto, non sarà un esempio di precisione maniacale, ma quello che viene dal cuore è, secondo me, bello anche perché imperfetto.
In questo album ho tentato di abbracciare più generi, pur restando affezionato soprattutto al blues, il big bang dell’improvvisazione.

rain_jampy02.jpg

Tuttavia, vi sono esempi di sperimentazione di suoni legati all’elettronica (Morphine, Moving), ballate dal sapore malinconico (Beautiful Eyes, Breath, Rain), rock elettrizzante e frenetico (Warm), e una parodia di Country (Funky Duck Goes West). Ho voluto anche registrare, anche se con una qualità audio non eccelsa, la mia vecchia chitarra classica, protagonista di Remind Me, Jellyfish, e ritmica in Rain, suonata dall’amico Max. L’album si chiude con una song (Closer) cantata (un’altra novità) da un altro amico, ChriZ, l’adolescente con la voce da quarantenne.

La realizzazione dell’album, se si tiene conto che alcuni pezzi sono stati composti all’inizio del 2006, poco più di un anno. Non è stato faticoso, come per ogni passione, le difficoltà e la stanchezza ti scivolano addosso e non le senti nemmeno.

Ringrazio Noris, che ha ascoltato in anticipo i pezzi dell’album e con pazienza mi ha sopportato mentre strimpellavo.
Ringrazio Max per avermi concesso l’utilizzo della parte ritmica di quella che poi è diventata la title track, Chris per aver collaborato alla realizzazione di Closer (ma anche per svariati consigli) e Syd per la collaborazione e per il sostegno morale, ed anche e soprattutto per sopportarmi, nei mille sbalzi d’umore, nelle mie insistenze strazianti (cos’…).
Un ringraziamento particolare va a Chiara, che ha scattato la foto di copertina.

Jampy - Guitar, Mixing, Editing, Mastering, Looping, Cover Artwork
Max - Rhythm Guitar on “Rain”
ChriZ - Voice on “Closer”

Chiara Belardinelli - Photo Cover

L’album è ora disponibile su jamendo

 

Free music

Jamendo, la musica è libera

Pubblicato su Blogging, Musica, P2P, Podcasting, bittorrent, creative commons, del.icio.us, emule, feed, internet, jamendo, links, myspace, podcast, tags by jampy su Ottobre 30th, 2006

Tanta musica da tutto il mondo, gratis. Non è legale? Sbagliato! Chi ha inventato Jamendo ha pensato a tutto. La musica che si può ascoltare su Jamendo è autoprodotta, ma non è tutto, anzi. Sia per chi a cui la musica piace ascoltarla, sia per chi invece preferisce farla, Jamendo è un pozzo da cui attingere, un servizio da sfruttare appieno, anche perché completamente gratuito.

jamendo

 

Ma andiamo per ordine. Per coloro che ascoltano solamente, è possibile sentire tutti gli album pubblicati, che possono essere scelti tramite la nuvoletta in stile del.icio.us- ormai tanto in voga negli ultimi tempi - piena zeppa di tags suddivisi per genere, o sfogliare tra le ultime uscite, gli album del mese, e così via. E se la musica che abbiamo ascoltato ci piace, possiamo anche scaricarla. Ed è qui che scatta la genialità. Gli album si possono scaricare soltanto tramite P2P, in particolare tramite Emule e Bittorrent. Un modo per evitare di dover spendere troppo per uno spazio server che verrebbe altrimenti a costare caro, per chi vuole mantenere il sito “pulito” dall’ingerenza invasiva delle pubblicità. Inoltre, si possono postare recensioni che potranno essere integrate nel proprio blog in automatico, semplicemente fornendo l’indirizzo del proprio blog a Jamendo. Si può aiutare l’autore tramite donazioni, e in alcuni casi - se previsto dall’autore dell’opera - comprare una copia dell’album su cd.

jamendo cloud

I vantaggi e le possibilità per chi decidesse di uppare la propria musica (sotto forma di album, ep, demo, singolo) sono molteplici. Innanzi tutto ciò che si produce resta della proprietà dell’autore, che potrà scegliere sotto quale licenza Creative Commons pubblicare il proprio lavoro. Inoltre, per chi è alle prime armi nel cinico mondo della musica, Jamendo può costituire un punto di partenza non indifferente, poiché oltre alla pubblicazione su Jamendo è possibile integrare link e feeds all’interno del proprio sito o blog. Jamendo è insomma un’ottima risorsa, nonostante sia ancora poco conosciuta ed utilizzata, che può competere - e probabilmente vincere, se continuerà a raccogliere proseliti - il confronto con altri siti di podcasting (myspace, odeo, hi5).

Presto, su The Sbrefelds, pubblicherò recensioni e, se ci riuscirò, inserirò anche il mio primo album su Jamendo. Stay Tuned!

E’ arrivato Flock, il social browser

Pubblicato su Blogging, browser, feed, flickr, image sharing, internet, software by jampy su Ottobre 30th, 2006

E’ ancora poco conosciuto, ma ha grandi qualità. Si chiama Flock, ed è un browser con caratteristiche particolari, lo chiamano social browser, o browser sociale. Con Flock possiamo caricare le immagini sul nostro account Flickr (o Photobucket), possiamo postare i gli articoli sui nostri blog, leggere i feeds da una comodissima sidebar configurabile a piacimento, conservare stralci di articoli o immagini che ci hanno colpito mentre navigavamo (i cosiddetti web snippets).

flock

 

Tutto questo senza il fastidio di dover aprire altre pagine od altri software. Inoltre, vi è anche un’integrazione dei bookmark di del.cio.us tramite un solo click dalla barra degli indirizzi, e la ricerca tramite la toolbar in alto a sinistra è multimotore (e configurabile). Questo cuginetto di Firefox - del quale è da poco stata rilasciata la nuovissima versione 2.0 - ha davvero tutto ciò che serve a chi non “va su internet” solo per navigare. Io lo utilizzo da una decina di giorni, e devo dire che sono molto soddisfatto.

E’ arrivato Flock, il social browser

Pubblicato su Blogging, browser, feed, flickr, image sharing, internet, software by jampy su Ottobre 30th, 2006

E’ ancora poco conosciuto, ma ha grandi qualità. Si chiama Flock, ed è un browser con caratteristiche particolari, lo chiamano social browser, o browser sociale. Con Flock possiamo caricare le immagini sul nostro account Flickr (o Photobucket), possiamo postare i gli articoli sui nostri blog, leggere i feeds da una comodissima sidebar configurabile a piacimento, conservare stralci di articoli o immagini che ci hanno colpito mentre navigavamo (i cosiddetti web snippets).

flock

 

Tutto questo senza il fastidio di dover aprire altre pagine od altri software. Inoltre, vi è anche un’integrazione dei bookmark di del.cio.us tramite un solo click dalla barra degli indirizzi, e la ricerca tramite la toolbar in alto a sinistra è multimotore (e configurabile). Questo cuginetto di Firefox - del quale è da poco stata rilasciata la nuovissima versione 2.0 - ha davvero tutto ciò che serve a chi non “va su internet” solo per navigare. Io lo utilizzo da una decina di giorni, e devo dire che sono molto soddisfatto.