LIFESTREAM
Gli uomini la chiamano:
Oscurità
Collagene
DNA
Nessuna spiegazione
È questo!
È questo!
Nuota sotto
Bagliori purpurei sullo sfondo
Non riesco
A parlarti
CABRIOLET
Corre il paesaggio
Note estive
Accarezzano il parabrezza
Verde/grigio/verde
Verde/giallo/verde
Campo di girasoli
Immenso
Le maniche delle T-Shirt applaudono
Urliamo
Non è mai stato più bello
Essere vivi
M.K.L.
Che livelli potrò raggiungere?
Sono sulla linea di confine
Uno con la materia
Uno con l’universo
Espansione ultraterrena
Fagocitato dall’immensità
Respiro
Assenza di gravità
Vivo,
Nonostante tutto
MISTICO INSENSATO
Ologrammi
Ipertecnologia
Eccitamento
Musica magica
Scatole di metallo e…
Silicone
Poliuretano espanso
Occhi indiscreti
Di plastica
Ottusità vouyeristica.
NODO GORDIANO
Miracoli di cartapesta
Corrono per il podio
Ed io
Sugli spalti
Osservo Nuvole Bianche
Basse
Sull’orizzonte
SULLE RIVE DEL GALLO
Tendi i polpastrelli,
Modifica la tua identità,
Fonditi col cosmo,
Ulula alle malefatte del vento,
Mordi il ganglio dei lemuri,
Un vecchio cinese […]
Suona un ukulele
Sulle rive del Gallo
Cani abbaiano in lontananza
…E si sente
un odore
Di tramonti caleidoscopici
Di felicità idrica
creAZIONI
Rivoli di polvere
Atomi melliflui
Cadono sulla notte del tempo/
Preamboli luminescenti/
Essenza pura/
(Oligarchia funesta)
(Libri nudi)
Iconografia inesistente/
Fango Primordiale
Luci indagano sull’uccisione del nulla
Dall’alto
Creano la prerogativa della morte/
Bolle madide
Attendono, ignobili
Le prime nevicate
POLAROID.
Kodak
Sviluppi poco probabili
Di una storia stampata nel passato
E dimenticata
Impolverata
Povera
Sola
Nessuno si ricorda
SENZA TYTOLO
Madrepore ondeggiano come
Ballerine
Minuscoli esserini riflettono la luce del sole
E danzano con loro
Lo spazio profondo
Tuffo al cuore
Fiotta la parapsicologia
Densa Metapsichica
Incredibili cazzate
Aria e Polvere
Non tutto sempre è come sembra
Sguardi che sfuggono dietro a delle lenti scure
Mentre il vento ti accarezza i capelli
E la macchina lenta e tortuosa
Sale in mezzo al verde
Accompagnata da un concerto di cicale
La pelle si sfiora in momenti infinitesimali
E tutto il corpo, tutte le cellule fremono
Inondate di sensazioni mai provate
Una mano sul petto
Batte qualche colpo
E subito il cuore
Torna a pompare forte
…Sei di nuovo vivo
Due mani si stringono nell’acqua scura
Della notte
E la volta celeste,
Miriadi di stelle
Consacrano l’unità di due
Ogni occhiata è una valanga di emozioni
Ogni minuto con te – anche a distanza di metri –
È come un paradiso sperduto
- Verde rigoglioso e cascate -
È il tramonto che abbiamo fotografato
Unico e irripetibile
La mia anima si moltiplica
E abbraccia l’universo
Eppure nessuno si accorge
Che tutto questo ha un peso:
Come quello della montagna più alta
Come quello del metallo fuso
Come quello del pianeta più brillante
Ti ho amata stanotte
Mi hai sentito?
Quando sto con te sono felice
Mi nutro di questi attimi
Mi nutro di mancate occasioni
Mangio aria e polvere



















